Dopo la visita alla Capitale degli States, ci siamo immersi ancora di più nella storia americana visitando la “culla della Libertà”: Philadelphia.
Arrivati presto (per fortuna, sia perchè più avanti il caldo ha martellato alla grande, sia per le torme di turisti – molti europei, tantissimi italiani – che si sono accalcati per visitare i vari posti simbolo) abbiamo iniziato il tour dell’Independence National Hystorical Park, il miglio quadrato con più storia dell’America, partendo dalla Liberty Hall, la sala dove è stato firmata la Dichiarazione di Indipendenza.

A seguire, nelle immediate vicinanze siamo andati a vedere la Liberty Bell
Dopo questa “full immersion” storica – che ha visto le “girls” immedesimarsi al contesto
ci siamo avviati verso New York con largo anticipo, memori delle varie disavventure passate.
In questo caso però nessun intoppo: siamo arrivati al JFK transitando sul Ponte di Verrazzano
Riconsegniamo l’auto e con la cerimonia dell’ammainabandiera del vessillo che ci ha seguito in tutti i trasferimenti dichiariamo ufficialmente conclusa la “Campagna del Nord America 2008″.
Ci rimane solo il volo di rientro in Italia: chiusura del blog con i “titoli di coda” nei prossimi giorni.
Ringraziamenti / Thanks
Grazie ad Annamaria, Sal e Christopher, anfitrioni deliziosi nella splendida Cambridge
and a big thank to Tricia and Serge’s family that indeed left their home to us for the night
Grazie ad Amerigo per il suo supporto a San Francisco
Grazie a Gae e Tino, compagni di viaggio la cui amicizia rende ogni “avventura” speciale ed unica e con i quali formiamo un fantastico team, “i 4 moschettieri”
Tutti per uno, uno per tutti !!!
- Grazie infine a coloro che ci hanno seguito sul blog (come dicevamo prima comunque inseriremo i “titoli di coda” nei prossimi giorni) ed arrivederci alla prossima avventura










1 Commento
Agosto 24, 2008 alle 8:15 pm
Un grazie di cuore a Silvy e Max per la loro eccellente e insuperabile organizzazione del viaggio.
A loro un grazie per il loro profondo sentimento di amicizia che anche in questa occasione ha avuto tappe di crescita comune con senso di stima e interessi reciproci che fanno di noi i magnici quattro “moschettieri dell’ Alce” !