Visto il maltempo, abbiamo dedicato parte della mattinata a fare shopping a Banff, cittadina proprio carina e, nonostante la nomea di “Cortina del Canada”, i prezzi sono stati invece abbordabili.
Percorrendo l’Icefields Parkway verso nord numerose erano nelle nostre intenzioni le tappe della giornata, ed alla fine siamo riusciti a completarle quasi tutte.
Abbiamo visto parecchi laghi dai colori incredibili, ghiacciai ahimè molto ritiratisi negli anni, fiumi che formavano canyons e “marmitte”, ed anche cascate impetuose di acque spumeggianti (e questo a due passi dalla strada )
Bow Lake
Mistaya Canyon
Athabasca Glacier
Athabasca Falls
Sorprese della giornata Abbiamo inoltre incontrato animali vari: un alce molto particolare
"Original Silvana" Canadian moose
wapiti al pascolo e mamma orso con il cucciolo.
Wapiti al pascolo
Mamma orsa e cucciolo
Domani prevediamo di terminare la vista di Jasper e di iniziare il trasferimento verso Vancouver, attraversando altri parchi spettacolari, fermandoci per la notte a Kamloops.
Lasciati Serge e Tricia a Rochester (thank you again so much ..) ci siamo diretti per una tappa di trasferimento a Toronto per poi volare a Calgary.
Bye Tricia and Serge !!
Giornata atmosfericamente pessima: diluvio lungo tutto il percorso, con rari sprazzi di sole, impossibilità di salire sulla CN Tower causa code e vento.
Ci accontentiamo di vedere la CN Tower dal basso ...
Arrivati a Calgary in tarda serata: unica nota postitiva della giornata è che l’albergo è molto spazioso ed accogliente.
Al mattino, a bordo del nostro fuoristrada Ford Escape “battente bandiera italiana” (particolare da ricordare) abbiamo imboccato la strada verso Banff.
La "nave" dei 4 moschettieri
Prima tappa: Johnston Canyon con passeggiata alle Lower Falls.
Lower Falls @ Johnston Canyon
Seconda tappa: Lake Louise, lago molto bello con albergo invece che ci è sembrato molto brutto.
Lake Louise
Terza tappa: Lake Morine, pranzo con scoiattolo ben educato
Scoiattolo @ Lake Moraine
Raggiungiamo l’ultima tappa (Yoho National Park) giusto in tempo per beccarci la giornaliera dose di temporali: in questo caso molto violenti, con anche grandinate
L’Emerald Lake è molto bello e vale la pena vederlo.
Emerald Lake
Nel tardo pomeriggio raggiungiamo la cittadina di Canmore: lo Chateau Canmore ha addirittura il caminetto in camera. In confronto a Banff la cittadina appare molto meno viva
Chateau Canmore Hotel
Domani ci aspetta la visita del Jasper National Park: al prossimo aggiornamento del diario di viaggio
(P.S. per i video che abbiamo scattato dovrete però aspettare un po’: ci si mette veramente tanto a caricarli su YouTube.)
Stamattina ci svegliamo con un bel sole e ci rechiamo subito a vedere la parata della Guardia Nazionale canadese davanti al Parlamento.
Il Parlamento
Cerimonia non cosi’ divertente come quella di Quebec ma con un suo fascino particolare: tra l’altro, un comandante del plotone era una donna con una “vocina” come quella di Rosa Russo Jervolino, ed i suoi ordini facevano sorridere i presenti
Parata Guardia Nazionale canadese
A termine della manifestazione foto con una simpatica Giubba Rossa: ci siamo scambiati le bandiere.
Silvana con il nuovo amico "Giubba Rossa"
Abbiamo visitato la basilica e ci siamo aggirati nel Market Place, ricco di negozi e ristoranti.
La Cattedrale di Notre Dame
Nel primo pomeriggio trasferimento a Rochester, NY dove abbiamo incontrato i nostri carissimi amici Tricia e Serge che ci hanno addirittura ceduto la loro casa per la notte. Siamo rimasti davvero senza parole !!! Thank you so much for your incredible kindness
Tricia, Serge and the 4 musketeers
Domani si riparte per il giro: trasferimento a Toronto per prendere l’aereo per Calgary ed iniziare il giro in auto dei Parchi Nazionali con tappa finale canadese a Vancouver.
Non sappiamo la disponibilita’ di connessioni Internet, per cui provate a vedere l’aggiornamento del blog che faremo non appena possibile.
Stamattina Montreal ci ha offerto una versione tutt’altro che estiva: al risveglio pioggia battente che per fortuna si è calmata appena prima che lasciassimo l’albergo.
Visto il tempo che dir pessimo è poco abbiamo deciso di seguire il suggerimento di diverse guide che indicavano la parte sotterranea di Montreal come una particolarità da vedere poichè nel periodo invernale sembra che venga usata come alternativa alla superficie … gelata.
Ma alla resa dei conti si è rivelata una “tavanata galattica”: semplicemente un richiamo turistico con parecchi negozi e ristoranti, ma niente di più. Si può in effetti andare da uno shopping center all’altro passando al livello -1.
Quindi ci siamo mossi in superficie visitando alcune chiese: la cattedrale di San Patrick, la Christ Church e Notre Dame (quest’ultima solo da fuori perchè ingresso a pagamento )
Christ Church
Notre Dame
Per avere un colpo d’occhio della città siamo saliti al Mont Royal da cui davvero il panorama della città è molto bello .. ma il tempo invece ha continuato a fare le bizze
Montreal da Mont Royal - 1
Montreal da Mont Royal - 2
Nel tardo pomeriggio trasferimento ad Ottawa: tra scrosci d’acqua ed aperture tra le nuvole siamo a giunti ad Ottawa con un sole splendido beneaugurante per domani.
La sera siamo andati a cena nella zona del mercato del pesce: abbiamo fatto la Rue Wellington passando si fronte al Parlamento, la Corte Suprema ed altri monumenti vari che ci hanno impressionato positivamente.
Ci aspettavamo da Ottawa una città di “facciata” essendo la capitale amministrativa del Canada, invece di primo acchito ci è parsa molto meglio di Montreal (pur depurando il giudizio del fattore tempo atmosferico)
Domani prevediamo di andare subito in prima mattinata a seguire il cambio della guardia che si fa nel parco del Parlamento e poi, prima di partire per Rochester, NY dove andremo a trovare i nostri carissimi amici Tricia e Serge, un’altra scappata nella zona de mercato del pesce dove abbiamo cenato stasera: ed anche molto bene
Poco prima della cena avevamo assistito ad una “performance” eccezionale: guardate cosa occorre fare per guadagnarsi fa vivere veramente notevole dal vivo.
Che matto ma notevole
A presto (non sappiamo se ce la faremo domani) per la continuazione del nostro “diario di viaggio” con le impressioni di Ottawa e poi chissà cosa ci avranno preparato Tricia e Serge: festeggeremo insieme il 25° anniversario di matrimonio di Gae e Tino, il nostro 30°, il mio compleanno (oggi 6 Agosto) e l’onomastico di Gae (domani 7 agosto)
Trovato un punto di accesso Internet decente, un piccolo aggiornamento.
Lunedì siamo arrivati in Canada a Quebec ed alla dogana abbiamo fatto una foto che è il leit motiv del nostro viaggio.
Summer Trip 2008
Arrivati a Quebec sorpresona: una delle 2 camere prenotate non c’era Dopo aver stressato l’incapace receptionist dell’albego incriminato, siamo riusciti a trovare una valida alternativa e mandato al diavolo l’incapace receptionista dell’albergo prenotato …
Il giorno dopo – martedì – ci siamo riconciliati sia con il tempo (dopo un inizio mattinata estramente ventoso le nuvole si sono dissolte e c’è stato un magnifico sole) che con la città: veramente bella
Cambio della guardia
La parte vecchia è arroccata un po’ più in alto del porto: siamo saliti con la funicolare e siamo riusciti anche a vedere la parte finale finale dell’esibizione giornaliera che il reggimento delle guardie canadesi effettua: molto spettacolare e loro sono di una gentilezza perfino eccessiva.
I 4 moschettieri con la guardia
Non poteva ovviamente mancare la classica foto con una guardia che ci ha spiegato un po’ della loro storia e che hanno anche fatto la campagna d’Italia nella Seconda Guerra Mondiale dal 1943 al 1945: ne vanno molto fieri
Nel pomeriggio sempre nella parte vecchia della città abbiamo “partecipato” ai festeggiamenti che ci sono per il 400° anno della fondazione della città: anche in questo caso molto disponibili a prestarsi per foto di gruppo.
Ritorno al futuro (17° secolo)
Nel trasferimento a Montreal ci siamo fermati per una breve visita alle cascate Montmorrecy.
Il sole ci ha accompagnato fino a Montreal, ma ci aspettano piogge per domani
Oggi giornata dedicata al trasferimento da Boston a Quebec: avevamo preventivato gran parte della giornata ed in effetti siamo arrivati a Quebec City alle 5 del pomeriggio.
Giornata veramente pessima, sia dal punto di vista atmosferico (ha piovuto quasi sempre) che logistico: quando siamo arrivati in albergo avevano solo una delle 2 camere prenotate da Marzo problemi di disallineamento dei server tra quello che gestisce le prenotazioni in Canada e quello specifico dell’albergo.
Alla fine, dopo numerosi inviti a trovare una soluzione, ci hano trovato un altro albergo con 2 camere: alla fine e’ risultato un albergo migliore del precedente ma 2 chilometri piu’ lontano dal centro del precedente
Ma la sera e’ passata bene: abbiamo iniziato a visitare la parte vecchia della citta’ che ci e’ piaciuta molto.
Dal confine tra USA e Canada abbiamo subito potuto verificare che questa zona e’ totalmente francofona: con piacere ho potuto utilizzare il mio francese che da tempo non praticavo frequentemente.
Domani visita completa della citta’ e poi trasferimento a Montreal per la serata: aggiorneremo domani il blog con le foto, oggi purtroppo scarsine visto lo schifo del tempo.
Oggi abbiamo cercato di recuperare le forze (ed il fuso orario) in vista dei prossimi giorni: non abbiamo pero‘ voluto sprecare l’opportunita’ di visitare Boston ed abbiamo seguito il Freedom Trail.
The Freedom Trail
The Freedom Trait
Questo percorso e’ evidenziato da una linea rossa che e’ impressa per terra e che ci guida nella visita.
Siamo partiti dal Visitor Center e da li siamo sempre stati sulla “famigerata” linea rossa. Ci siamo fatti una bella “sfacchinata” ma abbiamo visto degli aspetti di Boston che forse non avremmo potuto vedere nel poco tempo che abbiamo avuto a disposizione. Mangiata ottima lobster a mezzogiorno e nel ritorno in albergo ci siamo beccati un temporale pazzesco incluso grandinata stratosferica. Bagnati come pulcini ci siamo cambiati per la cena serale a casa dei nostri amici di Arese che sono rientrati negli States (lui e’ Italo-americano).
Abbiamo anche visto da dove parte la maratona di Boston ed allego la foto per gli appassionati (Diego si riconoscera’ sicuramente tra questi).
Dopo la cena fantastica (e qui ci teniamo tutti e 4 noi “moschettieri” a ringraziare enormemente Annamaria e Sal che spero ci leggano) siamo rientrati in albergo stanchi ma appagati della giornata.
Domani ci aspetta una giornata di trasferimento in auto a Quebec City (grazie per la dritta, Michele) dove pensiamo di arrivare a meta’ pomeriggio. Poi da li inizieremo la visita del Quebec e dell”Ontario.
Ebbene, siamo arrivati, sani e con tutte le valigie: visto che nel viaggio del 2006 eravamo rimasti ben 1 settimana senza valigia, questa volta siamo ben felici
Domani partiamo per il giro del Freedom Trail, lungomare e la sera a cena da carissimi amici di Arese che sono rientrati negli USA.